oneloveonelife: Love is a temple, Love is a higher law

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gio
26
apr '07

Ma mentre l’anima sua…

psi

“…innamorata s’abbandonava a quel piacere la lucerna maligna e invidiosa, quasi volesse toccare e baciare anch’essa quel corpo così bello, lasciò cadere dall’orlo del lucignolo sulla spalla destra del dio una goccia d’olio ardente. Ohimè audace e temeraria lucerna indegna intermediaria d’amore, proprio il dio d’ogni fuoco tu osasti bruciare quando fu certo un amante ad inventarti per godersi più a lungo, anche di notte il suo desiderio.

“Balzò su il dio sentendosi scottare e vedendo oltraggiata e tradita la sua fiducia, senza dire parola, d’un volo si sottrasse ai baci e alle carezze dell’infelicissima sposa. “Psiche però, nell’attimo in cui egli spiccò il volo, riuscì ad afferrarsi con tutte e due le mani alla sua gamba destra e a restarvi attaccata, inerte peso, compagna del suo altissimo volo fra le nubi, finché, stremata, non si lasciò cadere al suolo. “Ma il dio innamorato non ebbe cuore di lasciarla così distesa a terra e volò su un vicino cipresso e dal ramo più alto con voce grave e turbata così le parlò: “’Oh, troppo ingenua Psiche, mia madre, Venere, mi aveva ordinato di farti innamorare del più abbietto, dell’ultimo degli uomini e a lui darti in isposa; io invece le ho disubbidito e son volato a te per essere io stesso il tuo amante: stata una leggerezza, lo so, e mi sono ferito con il mio stesso dardo, io, famosissimo arciere, e ti ho fatto mia sposa perché tu, pensandomi un mostro, mi troncassi col ferro questo capo che reca due occhi innamorati di te.

“’Eppure quante volte ti ho detto di stare in guardia, con che cuore ti ho sempre ammonita. Ma quelle tue brave consigliere presto faranno i conti con me per i loro suggerimenti funesti; quanto a te, basterà la mia fuga a punirti.’ E con queste parole aperse le ali e si levò nel cielo”. (tratto da Lucio Apuleio – LA FAVOLA DI AMORE E PSICHE – traduzione di Nunzio Castaldi)

Un bellissimo racconto di Psiche una meravigliosa ragazza. Tanto bella da destare l’invidia degli Dei. Così invidiosi da inviare il dio dell’amore Eros affinchè questa fanciulla s’innamori dell’uomo più brutto dell’universo. Peccato che sia Eros ad innamorarsi di lei. Al punto da rapirla e farla prigioniera nel suo castello. La notte i due si accendono di folle amore. Eros però non vuole che lei lo veda in volto. Il dio dell’amore l’aveva però avvertita che tale bramosia sarebbe costata tutto. Psiche, istigata a violare questa regola, approfitta del sonno di Eros e accende una lampada per guardare il suo amante. Olio bollente cade sul corpo del dio che fugge. Psiche paga il suo desiderio. Poi però la storia ha un buon fine.

A volte siamo colti da qualcosa di estremamente bello e pulito. Passionale e unico nel suo genere. Qualcosa che controlliamo con difficoltà e che ci estranea da ogni contesto. E la ricerca della comprensione è la cosa più sbagliata che ci possa essere. Cercar di capire cosa si è o come si può esistere. Voler comprendere fino in fondo un mistero che ancora oggi è sconosciuto: l’amore. La storiella mitologica di Eros e Psiche ha una metafora chiara. Il voler comprendere più chiaramente quel qualcosa di così straordinario nella coppia, entrare in profondità nel nucleo del fenomeno che si sta vivendo non è poi così buono. Voler dare dei connotati per forza a qualcosa che chiede solo di essere vissuto per quello che è e che vive di sentimento allo stato puro senza razionalità alla fine porta al rischio di veder scomparire questo stato sublime! Si spera poi nell’intervento di un dio superiore che mosso a compassione possa riavvicinare i cuori sofferenti.

lun
23
apr '07

Le aquile non volano a stormi.

aquila

“Giorni e mesi passano veloci, la strada è oscura e incerta e temo di offuscarmi. Non prestare orecchio alle menzogne. Non farti soffocare dai maligni. Non ti nutrire di invidie e gelosie. Seguo la guida degli antichi saggi. Mi affido al cuore attraverso il male. A chi confessi i tuoi segreti? Ferito al mattino a sera offeso. Salta su un cavallo alato prima che l’incostanza offuschi lo splendore. In silenzio soffro i danni del tempo. Le Aquile non volano a stormi.. Vivo il rimpianto della vita smarrita nell’incerto cammino del ritorno”.
(F. Battiato)

Nella vita passiamo difficoltà che sembrano insormontabili. Cerchiamo l’aiuto che non esiste. Lo cerchiamo nel posto sbagliato. E cerchiamo aiuto da chi non può darcelo. Crediamo di essere soli nelle nostre difficoltà e che nessuno possa comprenderci. Ma solo perché nessuno è all’altezza di poterci aiutare in un qualcosa di cui solo noi siamo responsabili e coscienti. E cerchiamo di aggregarci a qualcosa pur essendo superiori ai nostri problemi. Ci lasciamo soffocare da ciò che in verità possiamo sconfiggere perché siamo molto più forti di ciò che ci spaventa e atterrisce. Siamo aquile. Voliamo in alto soli. Superiori a ogni cosa. E vinciamo ciò che ci fa male trovando serenità guardando tutto da una prospettiva molto più alta di chi sta a terra. Non voliamo a stormi. E non per questo dobbiamo sentirci soli. Vinci le tue paure e conquista la tua vita!!

ven
20
apr '07

H E R O E S – Save the World

Heroes è una serie TV americana trasmessa dalla NBC. Attualmente è arrivata alla 18 puntata in trasmissione. Si tratta di una storia semplice ma avvincente e curiosa. È la storia di alcune persone che scoprono di essere dotate di superpoteri. Sono in tutto il mondo e diventano consapevoli di questo come se scoprissero di essere malati. Ma di malattia non si tratta. Uno studioso asiatico, il biologo Suresh, sta studiando questo fenomeno ed ha teorizzato un processo evolutivo nel DNA umano. Queste modificazioni genetiche rendono molti uomini e dinne speciali. Dotati di veri e propri super poteri.

Il dottor Suresh viene assassinato in modo misterioso da un altrettanto misterioso personaggio. Il figlio Mohinder, studioso anchesso, continua gli studi del padre non senza difficoltà. Molte storie si incrociano e molti “eroi” sono tra loro collegati per una missione che ha del catastrofico: salvare il mondo da un esplosione nucleare.
Dopo un interruzione di settimane riprende il 23 aprile con la 19^ puntata. Un piccolo assaggio di quanto ci aspetta :D

mer
18
apr '07

3° raduno nazionale U2place.com – FIRENZE 28-29-30 aprile 2007

U2place.com è la più grande community sugli U2 in Italia. Il fenomeno U2place.com nasce nel lontano dicembre 1999 con il nome di U2zone. Il sito nacque semplicemente come divertimento e passione di Rudy dove raccoglieva i testi e le foto che trovava in internet sugli U2. Nel 2000 il sito diventa www.u2place.com ed effettua un cambio di rotta nel luglio-agosto 2001 dopo il concerto di Torino. In seguito aell’incontro con Las a Dublino nell’agosto 2001 in occasione del concerto dello Slane Casle, inizia una collaborazione per la creazione di un video-cd del concerto di Torino. Nel febbraio 2002 nasce il primo forum di u2place.com dove gli iscritti potevano partecipare alla distribuzione gratuita e no-profit del video-cd di Torino 2001. Questa in breve la storia di U2place.com. Sarebbe molto più lunga perché Rudy e Las di vicende ne hanno viste un bel pò prima di portare in “alto” questo progetto per sola passione verso la musica degli U2.

I concerti italiani di Milano e Roma 2005 sono il momento per l’incontro di tutti gli iscritti. Il forum di U2place.com era cresciuto esponenzialmente dopo l’uscita del nuovo album nel 2004. Nell’ottobre 2005 avviene il primo raduno che richiama tutti i “placers” (così chiamati gli iscritti al forum attivi) organizzato a Modena. L’evento crea un entusiasmo che porta all’organizzazione di un altro meeting a Roma nell’aprile 2006. E arriviamo al 2007. A distanza di un anno preciso dall’ultimo incontro. U2place.com si raduna nuovamente e stavolta in una città d’arte: Firenze. Per la precisione a Vicchio del Mugello.

Il raduno si terrà da sabato 28 a lunedì 30 aprile 2007.

Sabato 28 ci sarà’ la classica cena che abbiamo sempre organizzato. A “Il Caldetino” a Vicchio in provincia di Firenze (a 42 km dal centro). E’ un ristorante con un passato da pub live music ricavato da una ex casa colonica… può ospitare per la ristorazione circa 150 persone…è sulle colline fiorentine e ha un bel cortile per la cena… La serata può avere diversi sviluppi in base alla situazione climatica.

Dopo la cena spazio ai PopTarts (nota cover band campana) suoneranno molti brani degli U2. Alcuni raramente ascoltati live.

Domenica 29 aprile d
edicheremo il pomeriggio alla visione del film Rattle and Hum in una multisala cinematografica con impianto dolby sourround solo per noi. Per molti la cosa può sembrare scontata ma la visione del film in una sala cinematografica avrà tutto un altro effetto rispetto una visione home. Sono più di 20 anni che il film non viene proiettato nelle sale. Un occasione quasi unica e irripetibile. In serata altra cena in un locale già stabilito per gustare le specialità toscane.

Lunedì 30 mattina libera per tutti, nel pomeriggio si farà un bel giro turistico a Firenze. La sera saremo in un locale per poter cenare insieme e successivamente andremo in un pub.
Martedì 1 maggio ci saluteremo tutti!!

lun
16
apr '07

Oneloveonelife!! Eccolo…

Benvenuto su oneloveonelife!! Questo blog ha avuto parecchie evoluzioni. Nasce l’anno scorso a giugno come blog. Poi diventa un sito. E in ultimo torna blog. I contenuti credo siano i soliti di ogni blog!! In questo mio spazio scrivo pensieri, poesie, aneddoti, citazioni. Scrivo di musica, di notizie, di curiosità. Tutto quello che gira intorno al sentimento, all’amore e alla vita. Non sono sempre miei pensieri. A volte cose che sento. Che mi raccontano. Esperienze. Beh.. considero questo l’ennesimo inizio. Speriamo che sia apprezzato oppure semplicemente ignorato. Ciao.

Graham

{democracy:1}
dom
15
apr '07

L’ANTIROMANISMO SPIEGATO A MIO FIGLIO

Si a papà, era sera… era d’aprile

er pesce era passato
muto e senza spine.

Nell’Albione perfida e a modello,
cavalli mozzicanti invece che er manganello.

S’era partiti pè n’impresa,
de quelle da raccontà davanti ar focolare.

Tutto bruciava ‘n petto,
muto !! Er cellulare.

Chi era rimasto in terra sampietrina
era du’ giorni che nun dormiva come dormiva prima

Er traffico nun c’era,
i semafori silenti.

I dentisti s’erano rifiutati de capà li denti
i televisori a palla coprivano li piatti apparecchiati:

Qualcuno pannellava
sciopero dei carbroidrati.

Poi venne l’ora…
quella che nun viè pe’ tutti.

Eravamo tutti belli a papà
nun esistevano più li brutti.

Nun era un sogno era reale
manco li gabbiani sur tetto der quirinale.

Parte l’orologio… fischia l’omo in giallo
partono le vene pompa, er core de metallo.

Manco la prima scarica de adrenalina pura
che ar decimo più o meno l’idraulico ce stura.

Ce stura er lavandino dove nun score niente
se non il sangue de chi crede a la panza e no alla mente.

Tu pensi “daje… daje regà, nun è successo niente,
è ‘na battaja, battaja dirompente,
via la maja dai carzoni, sporcateve er battente”
e invece niente.

Li vedi rotolà su un prato all’inglese
come ‘na balla de fieno a Porta Portese.

Poi parte un conto alla rovescia dei malrovesci che ce danno
pensi ancora “daje… basta poco !” si… ma quanno un c’è er tempo pè fermà er tempo boia
pensi “mai… mai, un giorno de gloria”.

E qui, papà, devi pensà
si! che chi dopo sta sera d’aprile è annato a festeggià.

La gioia la troverà solo sulle disgrazie altrui
pè sta gente nun c’è luce… a papà, ma solo giorni bui !

Perchè chi pe’ sorride deve vedè piagne uno, mille e centomila
è uno che nella vita sua starà sempre in fila.

Chi invece la prova… la vita sulla pellaccia
nun starà mai a chiede un sorso da’ n’artra boraccia.

Sii orgoglioso, a papà, de’ provà emozioni davanti 11 leoni
a vorte un po’ cojoni… è raro, amore mio

è raro come te
e come mamma tua

che dopo er 7 a 1, c’ha lasciato a sparecchià
LI MORTACCI SUA !!!

(di Valerio Mastandrea)

'

A TUTTI I FRATELLI ROMANISTI (e agli ‘nvidiosi e gufi laziali, milanisti, interisti e juventini)

 

 

“Fratello romanista, nun cede a li sconforti,
‘o sò te senti affranto, offeso ed umiliato,
ma è nei momenti duri che se vedono li forti.
Resttamo a testa arta, ce l’ho’nzegna quer ch’è stato.
Sette picchi, e morto ppiù da Galli e Visigoti,
macerie e ammazzamenti da Vandali e Ostrogoti.
Eppure sta città sempre ha riprincipiato,
da le ceneri é rinata come l’arabba fenice.
Sti tramonti tra li colli nun é robba der passato,
ma maggia e privilegio de chi vive qui felice.
In cima ar Campidoglio, giallo e rosso é er gonfalone,
chi oggi se vergogna, nun è romano ma ‘n cojone”.

(di Jacopo Volpi)

 

 

 

sab
14
apr '07

15 due di picche

UOMO: Non ci siamo gia’ incontrati da qualche parte?
DONNA: Si, lavoro alla reception della clinica specializzata nelle malattie veneree

UOMO: Non ti ho gia’ visto da qualche parte?
DONNA: SI, e’ per quello che non ci vado piu’.

UOMO: Questa sedia e’ libera?
DONNA: Si, e’ quest’altra lo sara’ se ti siedi.

UOMO: Allora, andiamo da me?
DONNA: Non so. Ci sono due posti nel bidone della spazzatura?

UOMO: Andiamo da te o da me?
DONNA: Tutti e due. Io vado da me e tu vai da te.

UOMO: Vorrei tanto chiamarti. Qual e’ il tuo numero?
DONNA: E sull’ elenco telefonico

UOMO: Ma, non conosco nemmeno il tuo nome…
DONNA: Anche quello e’ sull’elenco.

UOMO: E cosa fai di mestiere?
DONNA: Sono un travestito.

UOMO: Di che segno sei?
DONNA: Divieto d’entrata.

UOMO: Come ti piacciono le uova per colazione?
DONNA: Non fecondate.

UOMO: Dai, non me la raccontare, siamo tutti e due in questa discoteca per le stesse ragioni.
DONNA: Infatti, per rimorchiare le fighe.

UOMO: Sono qua per farti realizzare i tuoi desideri nascosti
DONNA: Vuoi dire che hai un asino e un dobermann a casa tua?

UOMO: Voglio donarmi a te
DONNA: Mi spiace, non accetto la bigiotteria

UOMO: Potessi vederti nuda, morirei felice
DONNA: Puo’ darsi, ma se io ti vedessi nudo, morirei dal ridere

UOMO: Andrei in capo al mondo per te…
DONNA: Si, ma sapresti anche starci a lungo?

UOMO: Come fai ad essere cos? bella?
DONNA: Il contrario di quello che fai tu