oneloveonelife: Love is a temple, Love is a higher law

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gio
31
gen '08

Buio

Buio intorno a me.
Esiste un buio piacevole.
E’ quello che permette di usare tutti i sensi che di solito ignoro.
Tenebre dove tutto non è chiaro ma logico.
E allora allungo le braccia con prudenza per evitare ostacoli.
Percepisco ogni rumore dentro di me.
Rumori intorno a me.

Sento ogni odore, ogni profumo, ogni lieve cambiamento nell’aria.
Le parole.
Sento ogni cosa.
Nel silenzio tutto diventa rumoroso.
E anche se non parli io sento.
Ti sento intorno a me.

Esiste un buio inevitabile.
Il buio che hai creato levandomi la tua luce.
La tua luce intorno a me.
E nel buio io vedo.

Vedo ciò che non riesci a dire, ciò che pensi, ciò che non proverai mai.
In questo buio io cammino e ogni cosa ha senso, ha logica.
Ci sono parole che sento nel buio.
Agito le mani come per scacciare insetti fastidiosi.

Farfalle profumate si posano delicate sulle mie mani.
Nel buio non vedo i colori.
Immagino queste parole.
Parole intorno a me.

Belle, brutte, cattive, dolorose, dolci e colorate.
Buio intorno a me.
Nessuno accenda una luce.
Non sarebbe la stessa di prima.
E’ quella luce che voglio.
Quella luce intorno a me.

[ph by blondic82]

[soundtrack Talk - Coldplay]

mar
29
gen '08

Tornerà il sole?

 

Quando il sole rischiara il cielo le cose si fanno più chiare

come se i dubbi sparissero e tutto diventa cristallino, lucido.

Quante cose avrei da dirti.

Quante sensazioni da condividere.

Quante paure dissolveresti.

Quanto coraggio troveresti in me.

Quante cose hai da dirmi?

Come le nubi viola di un temporale in arrivo

tutto si è oscurato.

Ognuno ai suoi ripari.

Usciamo e lasciamo che l’acqua ci bagni.

Ogni goccia una parola.

Quante cose avrei da dirti.

Forse tornerebbe il sole…

(ph Carlo Designer)

lun
28
gen '08

Qualcosa che non c’è

Tutto questo tempo a chiedermi
Cos’è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare il sole sorgere
Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare
Il sole sorgere
E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c’è un segreto
E’ fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole

E non
Qualcosa che non c’è

…Elisa riesce a commuovermi sempre!!!

dom
27
gen '08

Il Muro

 

 Hai mai desiderato un abbraccio?

Un abbraccio neutro!

Intenso, con tutto il corpo.

A dieci braccia.

Ho preso un colpo contro il muro.

L’ho preso con tutta la faccia.

Non ho risparmiato niente.

Gli occhi dolenti contro i sassi.

Non si rompe.

Non ho risparmiato il naso.

Schiacciato contro il suo odore denso e dolce.

Le orecchie sul muro ad ascoltare il nulla sposato col niente.

Ciò che avrei voluto sentire nessuno potrebbe udirlo.

DG

[karmapolice by radiohead]

(ph sardegna.federclimb)

gio
24
gen '08

Sorrisi spenti

Maglione grigio

ti allontani con lo sguardo basso

le tue guardie ti proteggono da un sorriso

chini il capo e varchi l’uscita.

Temi il sorriso?

Temi la felicità..

I tuoi capelli neri come un sipario sul viso dimesso

gli occhi lucidi

Non sei sola

ma non sorridi.

Sorrisi spenti.

Se solo mi guardassi negli occhi

vedresti di nuovo la serenità.

Ma cerchi nel deserto..

Nel tuo maglione grigio..

DG

(ph Filippo Tomasi ©2007 – g.c. Daniela Gervasi – soundtrack “Qualcosa che non c’è” Elisa)

dom
20
gen '08

Vie d’uscita

Ricerco l’anima, la vita

nascosta come un bimbo sotto al letto.

Afferro la sua profondità, il suo entusiasmo, l’emozione

e custodisco questo come un oggetto di carta. Dal vento, dall’acqua, dalle pressioni.

Dare. Sempre pronto a dare per chi ha il coraggio e la forza di riprendere la ricerca.

Per un ideale o per un sogno.

Ma solo per chi ha il coraggio di prendersi la responsabilità che nasce da un sogno.

Soffrire? Non vorrei nulla senza sofferenza.

Da questo nasce l’amore per la vita. E per tutte le cose che la rendono bella,

che alimentano la voglia di fare, di vivere.

La via d’uscita.

L’amore sopra tutto, amore per se stessi, amore per chi ci ama.

Senza questo non cambia nulla.

Se vuoi cambiare il mondo cambia te stesso.

Sicuramente cambierai le persone vicine che a loro volta cambieranno le persone vicine, che cambieranno…

Così cambia il mondo.

Eri nel posto giusto.

E lo sentivi.

DG

[stay>>>>>>>>>>elisa]

(photo by Dennis Graham “Via d’uscita” 2007)

sab
19
gen '08

Quattro chilometri

Menti che si uniscono come mani congiunte che pregano.

Chi ascolta il tuo disagio?

Chi è in grado di sostenere la pesantezza di questa arrogante distanza?

Eri sola e camminavi.

Le tue orme sulla sabbia.

Ero al tuo fianco e questa sabbia è testimone.

Contavo ogni passo con equilibrio generoso.

Per quattro chilometri ho sentito un lamento.

Solo le tue orme.

Menti che si dividono per indecisione.

Chi ascolta il tuo disagio?

Chi è in grado di sorreggere le ansie che aggrediscono il cuore?

Quattro chilometri tra noi.

E quelle orme sono le mie.

Perché sei tra le mie braccia e ti sostengo.

DG

[electrical storm>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>U2]

(photo by boh)

gio
17
gen '08

Silenzio

Scioccato.

Sbalordito.

Reazione di silenzio.

Un frammento d’apertura.

ma il silenzio continua imperterrito e non si ferma.

Un galoppo velocissimo e silenzioso.

Sensazione di trasparenza in cui ogni cosa mi attraversa lasciando la scia

di ciò che poteva essere se solo il silenzio fosse finito.

Chi ha detto che non fa rumore?

Le battaglie più sanguinose sono quelle che si combattono nel cuore.

Dove nessuno sente. Dove nessuno vede.

E l’unico sangue che scorre sono le lacrime in questo silenzio.

Il silenzio ha molte cose da dire. Molte cose da urlare.

Alcune le sussurra per chi ha orecchio da ascoltare.

Un frammento d’apertura.

Reazione di silenzio.

Scioccato.

Sbalordito.

Shhhhhh…

vi prego

non fate rumore.

Il mio silenzio parla.

DG

(photo by perditionplace)

mar
15
gen '08

Trasparenza

Mi avvolgo di te nel vibrare di ogni senso.

Raggiungi ogni spazio vuoto della mia anima e lo colmi.

Trasparenze tra noi corrono lungo le nostre vite

Posare le labbra su te. Contatto. Donare. Parlare.

Forza prepotente e arrogante l’amore.

E’ trasparenza.

lun
14
gen '08

Il taglio

 

Il suo taglio è lento. Sento la carne aprirsi.
Il suo taglio è costante, alterno e sorridente.
Che succede piccolo? Tranquillo è tutto ok!
Le bugie hanno il sapore del miele e il colore della neve.

dom
13
gen '08

Il nonno

Nonno,
tu che quando ero piccina mi facevi giocare contento;
tu che per mano mi portavi a passeggiare per le vigne;
tu che una volta mi facesti passare la nostalgia della mamma
parlandomi con la tua voce calda;
tu che mi raccontavi episodi della vita partigiana;
sarai sempre nel mio cuore come il nonno dalle mani calde;
quando ero piccola piano mi accarezzavano come per proteggermi;
nonno…sarai sempre per me il simbolo della vita.

(ilpaesedeibambinichesorridono.it)

dedicated to her grandfather

mar
8
gen '08

Cuore Impigliato

Tra le spine si libera solo crescendo.

Al leggero suono dei tuoi fili d’oro nero.

Si allontana per ritrovarsi nel buio della notte.

Dormendo..al risveglio nell’intimo sapore mattiniero.

Tra gocce di parole trova libertà solo morendo,

al respiro della finestra dell’anima.

Rivive solo per il tuo amore..cedendo.

Gustando ogni attimo tra la razionalità più infima.

Un cuore impigliato devi liberarlo con dolcezza e passione.

Tra i vetri sparsi in una strada di colla e fango.

Se hai amore per me prega.

Apri il cuore e sospira parole urlanti, sincere e

resta al mio fianco.

lun
7
gen '08

Rinascere

Esistono momenti nella vita dove è necessario tirare un le somme. Fare i conti. E se il risultato non rientra nelle cifre che si erano preventivate conviene fare dietrofront e ricominciare da capo. Rinascere in ogni situazione e circostanza per far rientrare quei conti. Oppure stabilire un bilancio più ragionevole e alla tua portata.
L’ anno appena passato è stato una prova continua. Sono stato messo sotto pressione in ogni maniera. Ogni maniera. E quello che posso dire è che HO RETTO! Sono uscito dal buco. E non respiravo più, non riuscivo a muovermi. Come bloccato in un luogo buio e stretto. Ho creduto nella luce. L’ho vista. E più la rincorrevo più si allontanava. Sino a stancarmi. Fiatone nell’anima. Urla zitte e dolorose.

E allora i conti son presto fatti. Conviene tirar fuori braccia e gambe e slogarsi ogni osso pur di uscire dall’unico punto che garantisce la via di fuga. Ne sono uscito. Con le ossa rotte. Ma ne sono uscito. Ora serve il tempo. Che guarisca le fratture, le lesioni. E dopo i conti fatti ripartire da zero. Con l’entusiasmo di chi non si arrende di fronte alla vita. La passione di chi ama la serenità e l’allegria. La stabilità emotiva e sentimentale. E se c’è una cosa che non è passata e la voglia di star bene. Di credere che si possa ricominciare da capo. Con più esperienza. Con rinnovata forza. Con entusiasmo.

Posso zoppicare ma non sono abbattuto. Posso aver meno fiato ma respiro. Posso credere meno nelle parole ma non mi risparmio nell’esprimermi. Posso anche ritenere di aver perso del tempo ma non tornerei indietro. Perché ogni cosa vissuta mi ha garantito una cosa sola: ne sono capace! Io ne sono capace.

L’anno passato è servito a farmi capire che s’insegue sempre ciò che non si riesce a raggiungere. E poco serve se non vuole essere raggiunto. Puoi correre quanto vuoi. Puoi consumare scarpe e piedi. Volare addirittura. Ma invano. Certi stati d’animo non si devono rincorrere. Devono essere disponibili se quello che offri è puro. E’ limpido. Incolore forse. Ma all’apparenza. Perché visto sotto una luce differente riflette tutti i colori dell’arcobaleno. E questo è l’amore. La cosa più sconosciuta che ci sia. La cosa più incomprensibile. E trasportati come da acque fangose e piene di detriti cerchiamo di nuotare spesso risucchiati dalla forza che intorno a noi ci vuole a terra. Esci dal buco, rinasci. Quello che ho dato l’ho dato con ogni forza. E aver vissuto un altro anno di vita dei miei trentacinque metterebbe chiuque in condizione di cedere al rancore. Alla rabbia. Al risentimento. Ma così sarebbe troppo facile. E non amo le cose troppo semplici. E’ più difficile saper perdonare. Non serbar rancore. Far scendere a compromesso mente e cuore.

Quindi i propositi per un nuovo anno di vita sono quelli di perdonare. Non arrabbiarsi! Benchè qualcuno possa pensare che la rabbia sia costruttiva io dico NO. Mi assolvo per ogni colpa. Se ho sbagliato in qualcosa chiedo venia! Ma mi assolvo. La fiducia in se stessi deriva dal sapersi gestire, conoscere. Dal sapere quanto si vale e il perché si sbaglia anche. E sapersi perdonare. Questo è amore per se stessi. Io mi perdono. Mi perdono per essermi lasciato maltrattare. Prima di tutto da me stesso. Chi si annulla per qualcuno o qualcosa non si ama. Chi ti annulla non ti ama. Quindi la sola cosa che ora devo fare è ritrovare la gioia bambina che risiede in ognuno di noi. Quel fantasmino che ogni tanto ci ricorda che non è ne il tempo ne le difficoltà ad invecchiarci. Ma soltanto ciò che pensiamo di noi stessi. Ed è per questo che l’obiettivo del 2008 è ripetermi Ti amo! Si. Mi devo amare. Perché se nessuno mostra di meritare tanta attenzione e amore ogni forza, ogni energia devi rivolgerla a te stesso. Non con egoismo. Non con superbia o altezzosità. Ma con generosità verso se stessi. L’amore produce amore. Ricaricarsi. Per poter dare ancora.

E’ servito quindi dare un colpo di spugna a tutto. Pulire la vita! Per poter ricominciare. Avendo punti fermi però importanti. Lui sopra tutto!! E la volontà di dare la possibilità di rivedere la luce se questa luce saprà risplendere nuovamente. Brillante e sincera. Sicura di se. Certa di poter far chiaro nel buio. Ma per far questo serve uscire dal buco e chiuderlo.

Ama il tuo prossimo come ami te stesso. Ed è questo amore che voglio ritrovare. Per non permettere più a nessuno di privarmi della libertà. La libertà di amare ed essere amato. Positività, perdono, fiducia, rispetto, amicizia, affetto, ragionevolezza e sicurezza. Gli ingredienti per la rinascita.  

DG

ligabue>>>>>>>>>>>>>>>>ho perso le parole

sab
5
gen '08

Accetto il consiglio