Ho volato per un pò di tempo. Poi sono sceso per vedere voi e mi sono state strappate le ali.. Siete un poco inferiori a noi ma avete fortune che noi nemmeno immaginiamo. Ho voluto vedere e ora non posso tornare indietro. Ma trovo difficile comprendere il perché di tante cose: vi ostinate a non credere nella creazione e sostenete che tutta questa meraviglia che è il mondo sia venuta per caso. Io mi chiedo allora questo: se è una gran botta di fortuna l’essere venuti dal nulla perché non fare nulla per evitare l’autodistruzione? Esistete sotto forma di religioni e predicate l’amore e l’amicizia. Poi chi predica benedice chi imbraccia un fucile per un ideale contrario ad ogni concetto umano di amore e amicizia. Siete una specie davvero incoerente. Forse proprio per questo attirate l’attenzione. Ora vago per la vostra terra cercando un dirupo sul quale poter prendere ancora il volo. Ancora una volta. Forse l’ultima. Ma senza volare io non riesco a vivere. La vostra dimensione mi piace anche se c’è parecchia superficialità. Vi perdete le cose più belle della vita.Quello che consiglio è di vedere le cose da prospettive diverse. Analizzarsi dall’esterno. Guardarvi come se foste dentro una di quelle scatole colorate che chiamate TV. Se non riuscite sperate di trovarmi per la strada oppure in un angolo tra i vostri sogni. una parola per voi la trovo sempre. Da quassù io vedo diversamente tutto.

Dopo una pausa lunga e intensa si ritorna a mettere per iscritto i pensieri. Ciò che la lingua non riesce ad esprimere. E quando è il cuore a scrivere la penna non può essere la mente. I comandi scorrono lungo ogni tendine che muove velocemente la sua estremità. Le dita schiacciano i tasti con la delicatezza di chi parla al mondo intero. Con quel timore reverenziale verso ogni giudizio, ogni valutazione. Questo è un blog incommentabile. Ma semplicemente perché scrivo per me. E io leggo. Io scrivo. Io distruggo e ricostruisco.
Questa estate ho scritto un paio di racconti. Poesie. Ma sono restio a pubblicarle per il loro contenuto confuso e senza senso. Un pò come scrivere solo con le consonanti. Le vocali non le ho trovate. Ho passato molto tempo a curare il mio myspace. Si fanno conoscenze davvero strane attraverso questi social-network. Gente interessante e molti invece tra i più comuni personaggi. Io credo di rientrare in una categoria a parte.
L’estate si avvia alla conclusione. E quando penso che sia finita è proprio il momento di pensare alla fantastica storia che è la vita. Come il ciclo naturale dell’acqua certe cose tornano a noi in modo naturale e le accogliamo con estrema semplicità. Questa estate mi ha restituito cose che pensavo perse. Io le ho raccolte per l’ennesima volta. Spero che non gelino con l’avvento del freddo inverno. Io la mia parte per scaldarle la faccio come sempre. E uso le cose di sempre: la parola, l’attenzione, l’affetto, la passione, la generosità, la gentilezza, la simpatia, la sensualità, la sincerità!!
Beh… bando alle ciance!! Vediamo di scrivere qualcosa di sensato ancora una volta!!
Il blog prenderà una direzione editoriale un pò diversa … ho volato per altri luoghi e ho imparato altre cose su voi..
..la vita è un brivido che vola via.. e il tempo non speso nell’amare è tempo non vissuto…


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